Sabato 28 novembre 2009
di John Buchan
Adattamento di Patrick Barlow
Adattamento per la versione italiana di Antonia Brancati
con Roberto Ciufoli, Nini Salerno, Barbara Terrinoni e Manuel Casella
regia di Maria Aitken
LA 39 s.r.l. e GRANDE PROFILO s.r.l
Un famoso thriller di John Buchan, alla base di un ancor più famoso film di Alfred Hitchcock del 1935; una storia di spionaggio, piena di avventure, inseguimenti spettacolari e colpi di scena, un eroe, svariate eroine e minimo 150 personaggi di contorno… adesso tutto questo è una commedia divertentissima di John Barlow per un attore, una bella (che interpreta tutte le maliarde), e due attori-clown che fanno tutti gli altri personaggi.
Presentata prima in provincia, poi al festival di Edimburgo, poi off-London, e finalmente al Criterion Theatre di Londra, questa commedia continua a divertire il pubblico, mietendo meritati successi.Siamo a Londra. Durante uno spettacolo teatrale in cui si esibisce Mister Memoria, Richard Hannay, un giovane canadese, incontra una donna che dice di chiamarsi Annabella Smith - nome chiaramente falso, e che gli chiede di ospitarla a casa sua. La donna è seguita, e con un espediente (scatenando il panico nella sala con un falso allarme) riesce ad uscire dal teatro, confondendosi tra la calca. La donna confessa a Richard di essere una spia, ma la notte stessa verrà assassinata con un coltello piantato nella schiena da alcuni individui penetrati nella casa. Annabella fa in tempo a mostrare una cartina della Scozia con indicata una località. Prima di morire parla anche dei "39 scalini", una congrega di pericolose e spietate spie, con a capo il professor Jordan (Godfrey Tearle), un pericoloso personaggio senza molti scrupoli.
Richard si sente in pericolo di vita, e decide di raggiungere la Scozia quando la polizia inglese, subito dopo la scoperta del cadavere nella sua abitazione, comincia a dargli una caccia spietata. Comincerà una lunga fuga, costellata da molti tradimenti, ed in compagnia di Pamela, un'avvenente bionda, precedentemente incontrata. La fuga porterà Richard a cavarsela brillantemente in un convegno politico, in una casa abitata da un vecchio piuttosto avido e manesco, nella brughiera scozzese, in un albergo gestito da una simpatica donna e addirittura nella casa del nemico.
Abbiamo tutte le tematiche del thriller, tematiche che saranno utilizzate spesso da Hitchcock nella sua lunghissima carriera: lo spionaggio, l'innocente accusato di un delitto che non ha commesso, la fuga, ed il protagonista che viene completamente scagionato alla fine. Naturalmente il finale è lieto, e facilmente intuibile.