TEATRO CIVICO DI MONCALVO 32° STAGIONE IN LINGUA PIEMONTESE 2014


SABATO 04 OTTOBRE – ALLE 21
CIARLATAN
La Compagnia del Nostro Teatro di Sinio presenta:
Commedia piemontese in due atti
di Oscar Barile
Regia di Oscar Barile

La parola "ciarlatan" nella parlata piemontese indica, quasi sempre in negativo, il classico superficialone buono a tutto, capace di inventarsi di tutto. E' poco risaputo che tale definizione è un'eccezione, se riferita a persona capace di inventarsi il mestiere di attore, al punto che da epiteto diventa complimento giacchè Tabarin, il più grande ciarlatano nella Francia del primo Seicento, ideò scenette e farse di piazza riprese nella Commedia dell'Arte e da Molière. Oggi - in un mondo pieno di ciarlatani che cercano di gabbare il prossimo - dal venditore di sogni a buon mercato al burocrate passando per certi tipi di politici che si destreggiano tra intrallazzi e corruttele – questo spettacolo mette a nudo l'abilità del ciarlatano. I ciarlatan di una piccola compagnia teatrale portano in scena i grandi ciarlatani in un girotondo inarrestabile di situazioni e personaggi. Non senza l'ambizione di questi ultimi che il pubblico possa riconoscersi e ridere delle proprie astuzie e miserie.

SABATO 11 OTTOBRE – ALLE 21
SOLUSIUN D'AMUR
Compagnia teatrale I ViaVai Grazzano Badoglio presenta:
Commedia brillante in due atti scritta dalla Compagnia
Regia di Marinella De Bernardi

Se di beauty farm che promettono l'impossibile ce ne sono parecchie, questa allestita dagli attori aleramici ha qualcosa di singolare. Al punto che un chirurgo plastico impersonato da Giorgio Anselmo e un chimico di laboratorio disegnato da Graziano Foglia somministrano "miracolose" pozioni alla loro clientela, che ha non pochi guai da risolvere. Gilberto, innamorata della bella moglie Aurora ma colpevole di una scappatella, viene coinvolto da Giacomo in una serie di equivoci che metteranno il gioco il suo matrimonio, la sua rispettabile e pure la vita, minacciata dal cattivissimo uomo d'affari tedesco Otto Von Tambecken. Entrano in gioco anche l'evanescente Jean Luouis, un arzillo maresciallo in pensione, un giovane play boy, la fotomodella Samantha La Fleur e, tra le due proprietarie di un improbabile Moulin Rouge di Chivasso, anche una certa Eva tratteggiata dal Rosaria Lunghi, sindaco di Grazzano e attrice per diletto

 

SABATO 25 OTTOBRE – ALLE 21
TUTA NA QUISTION ED NOM E COGMOM
Compagnia Teatrale COINCIDENZE di Alba presenta:
Testo in tre atti della Compagnia
Regia di Daniela Scavino

La scena è ambientata nel profondo Piemonte negli anni Novanta del secolo scorso e la commedia ruota attorno all'eredità lasciata dallo zio Savoiardo Battitore al nipote Gelsomino Vercingetorige Battitore, chiamato come il re dei Galli proprio per volere dello steso zio: 2 miliardi di lirette. L'eredità è però legata al realizzarsi di una bizzarra richiesta: che il nipote impegnandosi nella carriera politica acceda al Parlamento diventando cosi il primo Vercingetorige a governare su Roma. Gelsomino dovrà farsi aiutare dal brillante cugino Giulio Cesare. A maneggiare la difficile situazione sono Censo e Barbara, i genitori del giovane svogliato e scapestrato: i due si ingegnano pensando di contare sull'aiuto di un'avida maga e del cugino Giulio Cesare. La Compagnia Coincidenze nasce ad Alba nel 2012 da un gruppo di attori diplomati appartenenti a molte realtà del territorio, tra cui la Compagnia albese "Marianna Torta Morolin" il Teatro Usb e la "Corte di folli di Fossano

 

SABATO  08 NOVEMBRE – ALLE 21
VACANZE FORZATE (CHE FATIGA APAUSSESE!)
Compagnia teatrale L'Erca di Nizza Monferrato presenta:
Commedia brillante in tre atti tratta dal testo di Antonella Zucchini
Regia del collettivo

Che cosa succede se due "nobilotti" i Canelli si ritrovano vacanzieri in Riviera assieme ad una coppia di ortolani di Nizza Monferrato? Lo spiega la Compagnia di Caletto Caruzzo, Carla Filippone e Dodo Roggero Fossati, che ha curato la scenografia, portando in scena questo testo ispirato al copione della commediografa fiorentina Antonella Zucchini. La traduzione in nicese è di Domenico Marchelli. La scena è ambientata a Varazze negli anni Sessanta. Due contadini nicesi, con negozio di frutta in via Maestra nella loro città, decidono di affittare una villa per le vacanze, un lusso che i due mai si erano concessi prima. Per uno strano scherzo del destino, e un errore dell'agenzia, la villa è stata affittata anche a una "nobile" coppia canellese. La convivenza forzata toccherà le sfumature del dramma, che si risolverà con un lieto fine. Spassoso è non solo il finale, ma l'insieme della storia, che qualche volta trova riscontro nella realtà. Ed è pure godibile come sempre il dialetto nicese, da molti ritenuto per la sua particolare fonia il più bello del Piemonte.

 

 

Costo biglietto singolo:

Platea, 1^ galleria centrale  Euro 10,00
I ^ galleria laterale, 2^ galleria  Euro 8,00

Costo abbonamento a 4 spettacoli  Euro 32,00

Vendita abbonamenti e prenotazione biglietti

Sarà possibile acquistare l’abbonamento presso gli uffici comunali di Moncalvo (0141- 91.7505) sabato 27 settembre dalle 16 alle 18. i biglietti saranno in vendita la sera stessa di ogni spettacolo presso la cassa del Teatro dalle 20. Sarà possibile prenotare il biglietto ad ogni singolo spettacolo telefonando all’Associazione Arte&Tecnica (0141-31.383 oppure 0141-1761994) dal lunedì al venerdì, dalle 10-12

E il sabato al 373/8695116 o inviando una mail di prenotazione ad info@arte-e-tecnica.it