DINAMITE


EX STABILIMENTO FACIS
Sabato 6 marzo 2009
Evento teatrale alla nitrogliecerina
Liberamente tratto dal romanzo “Who won the nobel prize”
Di Laura Lucchini Balbo
Regia di Esther Ruggiero
MESSINSCENA ASSOCIAZIONE CULTURALE &TEATRALE


La storia di Dinamite parte dal dinamitificio Nobel di Avigliana, primo stabilimento in cui si sia prodotta la dinamite a livello industriale; con il suo massiccio impiego di manodopera femminile fu una sorta di baluardo dell’emancipazione, luogo di affermazione dell’identità femminile in cui una donna era ed esisteva per se stessa e non in quanto ombra dell’uomo.

Cinque donne che a fine Ottocento lavorano per sopravvivere, per mantenere famiglie troppo numerose, per fuggire da un matrimonio sbagliato o dallo spettro del manicomio, o più semplicemente per poter avere qualcosa per cui svegliarsi ogni giorno e dire: “Sono viva”.

Ma l’imprevedibilità del destino, come sempre, fa sì che le diversità si incontrino, che la conoscenza porti all’unione, come ormai troppo spesso il mondo contemporaneo si dimentica di fare. E dietro tutto questo si staglia imponente l’ombra di Alfred Nobel, uomo ricchissimo e potente, industriale capace, filantropo, che proprio durante la nostra vicenda termina la sua avventura nel mondo, lasciando all’umanità quello che forse è il più grande tributo alla conoscenza, il premio Nobel per la ricerca.

“Lo spettacolo ha uno scopo primario, quello di parlare con la gente, di comunicare in forma verbale ed empatica diretta. Nel contesto sociale contemporaneo in cui la modalità comunicativa privilegia ormai di gran lunga l’interazione mediata, io credo che il teatro possa ritornare ad essere l’unico linguaggio adatto per una comunicazione intesa come condivisione.

C’è il desiderio di tornare ad un teatro fatto di carne, di respiri, di uomini e di donne che dialogano; un teatro che passi qualcosa, che permetta alla gente di stare con la gente”. Esther Ruggiero